Sesso nel mio ufficio – E chi poteva immaginarlo

Al solo pensiero già mi eccito e sento che la mia fessura si riscalda sempre di più, le mie mani la cercano e adesso sento le dita dentro che pian piano accompagnano la mia gloduria con un delicato massaggio che profuma l’aria di tutte le voglie che ho in testa.

E’ successo ieri subito dopo la pausa pranzo:

Ogni giorni è sempre la stessa routine, ma ci sono volte che come per magia succede qualcosa che movimenta la tua giornata al punto di ricordarlo tutta la sera e anche se pienamente soddisfatta ho ancora la voglia a mille.

Subito prima di entrare in ufficio un ragazzo mi ferma e mi chiede se può lasciare la sua candidatura per un eventuale colloquio di lavoro, gli dico che non c’è problema e che lo può dare anche a me visto che mi occupo delle risorse umane un azienda. Si presenta bene, anzi benissimo con un’eleganza e raffinatezza che in pochi al giorno d’oggi hanno.

Un bel vestito, un bel profumo e capelli puliti che sagomano il suo visto mascolino. Apro il suo curriculum e mi accorgo che ha anche delle buone possibilità di lavorare presso la nostra azienda quindi gli dico che se vuole può entrare in ufficio da me de fare così scambiamo 4 chiacchiere.

Si accomoda io mi siedo e succede ciò che non potevo aspettarmi.

Non ho mai fatto una cosa del genere ma il mio istinto mi diceva che avrei dovuto prendere la palla al balzo e fare ciò che avevo in mente. Lui molto disinibito mentre parlava ha deciso di alzarsi, e durante la conversazione fatta di belle trovate e sorrisi io non facevo altro che pensare al suo coso.

Indicandogli una parte essenziale delle sue competenze lui si porta più vicino a me facendomi vedere cos era scritto nel curriculum quando inaspettatamente girandomi sfioro il suo pisello con le spalle.

NULLA! non sono riuscita a dire nulla mi è bastato guardarlo per capire che la situazione stava volgendo in un altro verso, lui mi sorride ed io mi lascio trasportare dalle mie emozioni continuando a stare con la mia spalla sopra il suo bellissimo cazzo.

Sembrava essere sorpreso ma cercava di tenere la situazione sotto controllo e al suo dire: Che intenzioni hai? mi sono girata e gli ho abbassato la cerneiera in un attimo avevo una verga in bocca che pulsava come non mai e più lo leccavo più si ingrossava e con furia entrava dentro la mia bocca.

Avevo una voglia matta di fargli un servizietto e di iniziare a coltivare questa amicizia visto che il suo pene era perfettamente adatto alla mia bocca.

non smisi un attimo, lui voleva toccarmi, voleva spogliarmi ma io volevo solo che lui mi veniva in bocca.

Mi disse : chiudiamo la porta! Ed io ho solo continuato a succhiarglielo ancora più forte fino a quando una buonissima e dolcissima sensazione di umido ha inondato le mie labbra.

Sono stata una vera porca e lui lo ha molto apprezzato. Ero sicura che avrebbe capito e oltre ad aver ottenuto la sua settimana di prova adesso vuole ricambiare ciò che io ho fatto a lui quindi mi aspetto che domani in mattinata mi faccia una bel servizio di quelli che durano almeno un’ora. Gli farò leccare la mia figa fino allo svenimento.

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